CONSERVATORIO TORRE FRANCA EX CONVENTO GESUITI

L’Ex Convento dei Gesuiti di Vibo Valentia rappresenta uno di quei luoghi nei quali la storia dell’edificio incontra una nuova funzione pubblica. Il complesso, oggi utilizzato anche per le attività del Conservatorio Statale di Musica “Fausto Torrefranca”, è sede di iniziative, masterclass, concerti e momenti formativi, ospitati negli spazi dell’ex Convento dei Gesuiti, in via Scesa del Gesù. 

L’intervento della Francesco Deodato S.r.l. si inserisce in questo percorso di recupero e rifunzionalizzazione, con l’obiettivo di contribuire alla piena valorizzazione di un edificio storico destinato alla cultura musicale. In un immobile di questo tipo, il lavoro non riguarda soltanto la conservazione delle strutture, ma anche la capacità di rendere gli ambienti idonei a una funzione viva, quotidiana, frequentata da studenti, docenti, musicisti e pubblico.

Il valore dell’opera nasce proprio da questo equilibrio. Da un lato vi è la necessità di rispettare la natura storica del complesso, le sue murature, le proporzioni degli ambienti, le tracce architettoniche e la memoria del luogo. Dall’altro vi è l’esigenza di restituire spazi funzionali, sicuri e adeguati alle attività di un Conservatorio, istituzione che svolge un ruolo rilevante non solo sul piano artistico, ma anche su quello formativo, sociale e culturale per l’intero territorio vibonese.

L’Ex Convento dei Gesuiti non è quindi soltanto un contenitore edilizio. È un luogo che cambia destinazione senza perdere identità. La trasformazione in sede collegata al Conservatorio consente di recuperare un patrimonio storico e, nello stesso tempo, di metterlo al servizio della musica, della didattica e della crescita culturale della città. La concessione dell’edificio al Conservatorio, deliberata nel 2021, è stata motivata anche dalla possibilità di dotare l’istituzione musicale di spazi prestigiosi e più adeguati alle proprie attività. 

Per la Francesco Deodato S.r.l., intervenire su un bene destinato alla formazione musicale significa lavorare su una materia particolarmente delicata. Il restauro e la riqualificazione non devono cancellare il passato, ma renderlo nuovamente abitabile. Le aule, gli spazi comuni, la sala per concerti e le aree destinate agli eventi diventano così parte di un progetto più ampio: non solo recuperare un edificio, ma restituire alla comunità un luogo capace di produrre cultura.

In questa prospettiva, il cantiere assume un significato che supera la dimensione tecnica. Ogni intervento su un edificio storico richiede misura, attenzione e consapevolezza. Le lavorazioni devono dialogare con la struttura esistente, rispettare la sua identità e accompagnare il passaggio da luogo conventuale a spazio pubblico della musica. È proprio in questa continuità tra memoria e uso contemporaneo che si riconosce il senso più autentico della valorizzazione.

Oggi l’Ex Convento dei Gesuiti è parte della vita culturale della città. Gli spazi del Conservatorio ospitano attività didattiche, concertistiche e formative, contribuendo a fare di Vibo Valentia un punto di riferimento per la musica e per l’alta formazione artistica. Il recupero dell’edificio consente così di unire tutela del patrimonio, funzione pubblica e promozione culturale.

Restaurare l’Ex Convento dei Gesuiti significa trasformare un luogo della memoria in una casa della musica, dove la storia continua a vivere attraverso lo studio, l’arte e il talento delle nuove generazioni.